Fibra Ottica: FTTC o FTTH?? Quale scegliere?

07/08/2018 Off Di Web Sartori Trade

La Fibra Ottica: FTTC e FTTH???
Facciamo chiarezza!

fibra ottica

Parlare di fibra ottica è ormai considerare la connessione Internet veloce!  Una tecnologia oramai indispensabile e sulla quale investire, per ottenere il massimo in termini di efficienza e prestazioni.

Ed ecco che acronimi quali FTTC e FTTH, quasi incomprensibili per chi non è avvezzo di reti, entrano nel linguaggio comune.

Termini che diventano indispensabili per districarsi tra le varie offerte fibra dei provider internet, e dietro ai quali si nascondono tecnologie con prestazioni decisamente differenti.

Ma facciamo chiarezza!

FTTC ovvero “fiber to the cabinet” (VDSL), è un servizio asimmetrico (velocità di downstream diversa da quella di upstream), in cui la tratta tra la casa di ogni cittadino e/o di ogni impresa e l’armadio di strada (cabinet) è realizzata in doppino in rame, mentre la tratta tra l’armadio e la centrale telefonica è in fibra ottica. 

Generalmente al crescere della distanza tra l’indirizzo e l’armadio telefonico di strada oppure la centrale, decresce anche la massima velocità.

FTTH invece é l’acronimo di “Fiber to the Home”, ovvero la tratta raggiunge direttamente la sede del cliente (azienda o privato che sia), ed è realizzata integralmente in fibra ottica, sostituendo completamente la rete in rame.


La rete con tecnologia FTTH consente una velocità di trasmissione sensibilmente più elevate per l’utente finale, sfruttando la potenzialità della fibra e garantendo il massimo delle performance.

La connessione diventa così un bene primario, un valore aggiunto per ogni edificio, azienda o pubblica amministrazione che voglia proporre o sfruttare un’offerta di servizi digitali.

Anche per il privato si sta delineando un’offerta di servizi innovativi, basti pensare alla sempre maggiore diffusione di servizi multimediali, dai servizi televisivi on demand, alla domotica, alla realtà aumentata e serve una tecnologia per essere pronti ad accogliere le sfide del futuro: la fibra ottica FTTH!

BRETELLA MONOMODALE INTESTATA LC-PC/LC-PC

Fibra Ottica OS2 monomodale 9/125µ utilizzato nel networking su aree estese o applicazioni di dorsale tra edifici con distanza massima di 40 km

Cosa rende così innovativo l’utilizzo della fibra ottica?

Con il termine fibra ottica si fa riferimento alla tecnologia e al mezzo per la trasmissione di informazioni mediante impulsi luminosi lungo un filamento di vetro o plastica.

Un cavo di Fibra Ottica non è altro che una nuova infrastruttura composta da sottilissimi filamenti in fibra di vetro, delle dimensioni approssimative di un capello umano, racchiusi in un apposito involucro, una guaina protettiva in gomma.

La prima fibra ottica fu brevettata nel 1956, nel processo di sviluppo di un gastroscopio ottico, ma la vera rivoluzione avvenne grazie agli studi di Charles K. Kao, ingegnere e fisico giapponese, convinto che questo mezzo potesse soppiantare il rame nella trasmissione telefonica. C. Kao ipotizzava un limite teorico di attenuazione per la trasmissione della luce su lunghe distanze di un ordine di grandezza circa 10 volte inferiore al cavo coassiale, 20 dB/km.

Nel 1970 grazie ad un gruppo di ricercatori della Corning, è stata prodotta la prima fibra ottica per le telecomunicazioni con:

  • attenuazione inferiore ai 17 dB/km, grazie al drogaggio del silicio con titanio,
  • capacità di trasporto del segnale 65.000 volte maggiore rispetto al rame.

Ad oggi, con l’utilizzo dei cristalli fotonici, i progressi tecnologici nella produzione di fibra hanno portato ad attenuazioni dell’ordine dei 0,2 dB/km, e alla realizzazione totalmente in fibra ottica della rete principale (dorsale)italiana.

Le caratteristiche che distinguono quindi questa tecnologia dai cosiddetti “doppini in rame”, sono la maggiore maneggiabilità e leggerezza, la flessibilità, e l’essere in grado di trasportare molti più dati/informazioni per unità di tempo, restando sostanzialmente immuni ai disturbi elettrici, e nel contempo essere più resistenti agli stress atmosferici.

Caratteristiche queste che rendono i cavi in fibra più performanti in termini di capacità trasmissiva e meno soggetti a guasti e inconvenienti abbattendo sensibilmente i disservizi alla clientela nonché i costi di manutenzione!!!

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